Il turista o il visitatore, avvolto dall'incanto e dalla ammaliante suggestione di Villa Cimbrone, non può ignorare che Ravello, con la sua singolare bellezza tuttora ancora incontaminata, ha respirato un nobilissimo e ricchissimo spessore storico riguardante le sue origini. Pur nella ristrettezza delle fonti disponibili e di carattere rigorosamente storico, rimane valida l'acquisita e fondata tradizione che fa risalire l'origine di Ravello a partire dai secoli IV e V, quasi in concomitanza con il dissolvimento dell'Impero Romano d'occidente. Nutriti gruppi di nobili e patrizi romani, anche per scansare l'urto devastante dei barbari, dopo varie tappe nell'Italia Meridionale, effettuarono stabili e sicuri insediamenti sui colli su cui oggi ammiriamo le cittadine di Scala e Ravello. Le colonie romane vitalizzarono questi luoghi innestandovi il patrimonio della loro civiltà di provenienza: costumi, arte, laboriosità, fervore di crescita socio-politica, iniziative commerciali, ecc. Le ricche vicende storiche di Ravello furono in seguito intimamente collegate con le sorti, la fortuna e il declino poi, della gloriosa Repubblica Amalfitana.
Continua
|

|